I Think Last Night…
… She were driving circles around me.
[ Vai al menu di navigazione principale | Vai al menu laterale | Val al piè di pagina ]
… She were driving circles around me.
Che pena hai anima mia che trovi sempre in te l'oscurità? Che pena hai anima mia che nessun sole mai ti scalderà? Che fretta hai anima mia che guardi il mondo e che non sai cos'è? Che pena hai anima mia che cerchi un segno e che non sai dov'è? Ma perché questo perdersi e poi poi, poi non imparare mai Via, via, dietro alla vita via nella sua scia Via, via, che più la insegui e più ti scappa via E allora via da me tutte le passeggiate avare di normalità E allora via da me gli sguardi solo seri e ignari di banalità Ma perché questo perdersi e poi Poi, poi non imparare mai Via, via, dietro alla vita via nella sua scia Via, via, che più la insegui e più ti scappa via Ma cos'è che ci spinge ogni volta nell'abitudine che sai Via, via, dietro alla vita via nella sua scia Via, via, che più la insegui e più ti scappa via -- La Crus
Sabato sono stato all’Hiroshima mon amour per il live di Tying Tiffany. Decisamente non è il genere che normalmente gradisco ascoltare, me lei ci sa fare. Domenica invece sono stato al cinema a vedere Match Point, bello.
Sul lato nerd, ho deciso di correre il rischio di beccarmi qualche virus extraterrestre
e ho installato SETI@home.
Tre concerti in una setimana (Afterhours, Subsonica e P.G.R.), mi sembra di essere tornato ai bei tempi di qualche anno fa (se fossi davvero tornato giovane, stasera sarei anche andato a Milano per Cristina Donà, ma la stanchezza inizia a farsi sentire. Però venerdì vado a Cuneo a sentire gli Uzeda).
A proposito del concerto di ieri dei P.G.R., ho avuto modo di scoprire il bellissimo disco di Giorgio Canali&Rossofuoco (recensione da D’altro canto, recensione da SentireAscoltare). I versi Sarà che forse sono daltonico, / ma devo dire che questo cielo, / invece di essere sembre più blu, / a me sembra sempre più nero / sarà che le ragazze con cui esco hanno tutte i mostri sotto il letto / le ragazze con cui esco / hanno sempre un incubo nel cassetto
valgono da soli l’acquisto, ma la vera perla è Savonarola (la fine del mondo a Ferrara):
colui che a prima vista ci era parso un chitarrista metallaro di borchie d?R(TM)oro, l?R(TM)aureola scintillante si rivela in realtà e con nostro vivo disappunto san michele arcangelo con la spada fiammeggiante troppo tardi per pentirsi troppo tardi per i pentimenti troppo tardi per i pianti troppo tardi per l?R(TM)happy hour è giunta l?R(TM)ora dei conti mandrie di bionde trucidate all?R(TM)ora dell?R(TM)aperitivo un arcangelo stronzo, misogino e, per di più aggressivo. se solo avvessi saputo prima dell?R(TM)arrivo della fine del mondo mi sarei vestito meglio stamattina se solo l?R(TM)avessi immaginato avrei trovato il modo di commettere qualche peccato in più nella nebbia, lampi elettrici e tuoni di metano emerge dal PO e striscia verso il centro il leviatano nelle boutiques di lusso stragi di tailleurs e di commesse non vandali teppisti ma orrende bestie dalle svariate e innumerevoli teste troppo tardi per i pentimenti proppo tardi per i pianti troppo tardi per rifarsi il guardaroba con gli sconti e dai cieli ecco venire giù piogge di fuoco e di angeli trombettieri e in questo frastuono di trombe dal suo secondo rogo savonarola tuona incazzato come non mai: ?Roeve l?R(TM)avevo detto io, io che sono cenere, ora tocca a voi!?R? si scoperchiano i sepolcri erano anni che aspettavano nella città delle biciclette orde di cadaveri che pedalano piovono pantegane, nuvole di zanzare, Dio per guastarci la serata di più non potevi fare se solo avessi saputo prima dell?R(TM)arrivo della fine del mondo mi sarei vestito meglio stamattina se solo l?R(TM)avessi immaginato mi sarei fatto trovare molto, ma molto più ubriaco di così troppo tardi... troppo tardi... troppo tardi... troppo tardi...
Ieri sera sono stato all’Hiroshima Mon Amour al concerto di presentazione del nuovo album degli Afterhours Ballate per piccole iene. Nonostante il gruppo fosse giù di forma, le nuove canzoni mi hanno abbastanza convinto, anche se un solo ascolto è ovviamente troppo poco.
Sittin’ down by my window,
Honey, lookin’ out at the rain.
Lord, Lord, Lord, sittin’ down by my window,
Baby, lookin’ out at the rain.
Somethin’ came along, grabbed a hold of me,
And it felt just like a ball and chain.
Honey, that’s exactly what it felt like,
Honey, just dragging me down.
And I say, oh, whoa, whoa, now hon’, tell me why,
Why does every single little tiny thing I hold on goes wrong ?
Yeah it all goes wrong, yeah.
And I say, oh, whoa, whoa, now babe, tell me why,
Why does every thing, every thing.
Hey, here you gone today, I wanted to love you,
Honey, I just wanted to hold you, I said, for so long,
Yeah! Alright! Hey!
Love’s got a hold on me, baby,
Feels just like a ball and chain.
Now, love’s just draggin’ me down, baby, yeah,
Feels like a ball and chain.
I hope there’s someone out there who could tell me
Why the man I love wanna leave me in so much pain.
Yeah, maybe, maybe you could help me, come on, help me!
And I say, oh, whoa, whoa, now hon’, tell me why,
Now tell me, tell me, tell me, tell me, tell me, tell me why, yeah.
And I say, oh, whoa, whoa, whoa, when I ask you,
When I need to know why, c’mon tell me why, hey hey hey,
Here you’ve gone today,
I wanted to love you and hold you
Till the day I die.
I said whoa, whoa, whoa!!
And I say oh, whoa, whoa, no honey
It ain’t fair, daddy it ain’t fair what you do,
I see what you’re doin’ to me and you know it ain’t fair.
And I say oh, whoa whoa now baby
It ain’t fair, now, now, now, what you do
I said hon’ it ain’t fair what, hon’ it ain’t fair what you do.
Oh, here you gone today and all I ever wanted to do
Was to love you
Honey an’ I think there can be nothing wrong with that,
Only it ain’t wrong, no, no, no, no, no.
Sittin’ down by my window,
Lookin’ at the rain.
Lord, Lord, Lord, sittin’ down by my window,
Lookin’ at the rain, see the rain.
Somethin’ came along, grabbed a hold of me,
And it felt like a ball and chain.
Oh this can’t be in vain
And I’m gonna tell you one just more time, yeah, yeah!
And I say oh, whoa whoa, now baby
This can’t be, no this can’t be in vain,
And I say no no no no no no no no, whoa!
And I say whoa, whoa, whoa, whoa, whoa
Now now now now now now now now now no no not in vain
Hey, hope there is someone that could tell me
Hon’, tell me why,
Hon’, tell me why love is like
Just like a ball
Just like a ball
Baaaaaaalllll
Oh daddy, daddy, daddy, daddy, daddy, daddy, daddy, daddy
And a chain.
Yeah!
Ball and Chain – Janis Joplin
Alle anime blues. E a chi non c’è più.
Ho appena ascoltato in radio l’ignobile versione neomelodica della sigla di Goldrake cantata da tale Alessio Caraturo.
Stasera vado a Calamandrana al concerto degli Afterhours.
Tra i vari gruppi di supporto troviamo i Loma, il nuovo progetto musicale di Paola Maugeri e Massimo Ferrarotto, superstiti dei Puertorico. Non ho dubbi che siano migliorati rispetto a cinque anni fa, sono anche prodotti da Cesare Basile e questa è una garanzia
Però il rischio concreto di riascoltare Easy Roma e Casa del the mi mette comunque addosso un’angoscia terribile.
Powered by WordPress | XHTML valido | CSS validi