In Fairy Dust and Italian Grappa We Trust

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Day -2 (2008-08-06): sveglia, ultimi controlli ai bagagli, lettura della posta, partenza in treno percorso Asti-Torino-Padova. Il treno parte da Torino in orario, poi tra Milano e Brescia accumula 20 minuti di ritardo e arriva a Padova alle 19. Dopo qualche peripezia per il ritiro dei pulmini, tappa a casa del Dido, toast nella bellissima piazza di Piazzola sul Brenta, partenza per Trento a prendere Napo e cena alle 23 con pizza gigante. Finalmente, partenza per la Germania.

Day -1 (2008-08-07): dopo un viaggio notturno con molte soste in tarda mattinata si arriva alla sede del camp: il museo dell’aviazione di Finowfurt, vicino (mica tanto) a Berlino. Si prende possesso del tendone e si piantano le nostre tende. La prima sfiga della vacanza: si rompe una bacchetta della tenda. Con un po’ di ingegno e di nastro adesivo si rimedia. Si cabla il tendone e si salutano Zen e LastKnight che erano arrivati la sera prima. Passeggiate per il camp, chat, hacking, cazzeggio, birra, spritz e tornei a BZFlag.

Day 1 (2008-08-08): Primo giorno ufficiale del camp e prima critica all’organizzazione (per la maggior parte delle cose ottima): docce e cessi in numero troppo limitato per un evento che prevede la partecipazione di oltre 2000 persone, oltre al numero anche la pulizia lascia parecchio a desiderare. Si saluta il gruppo del secondo pulmino arrivato a notte fonda e gli altri partecipanti arrivati con altri mezzi: alcune facce note, altre persone finora conosciute solo per nick. Si monta la cucina da campo. Nonostante la mia comprensione limitata (eufemismo) dell’inglese parlato provo a seguire alcune conferenze: Arguments Against Surveillance, People, Profiles and Trust e un pezzo di A Case Against C++. Totem-gstreamer naturalmente non gradisce il formato dello streaming delle conferenze, così installo VLC. Per un po’ funziona, poi in serata inizia a crashare. Piove un po’, niente di particolare. Altra critica all’organizzazione: la rete. La lease degli indirizzi IP è molto breve e il server DHCP va giù spesso e volentieri, col risultato che quando la lease scade si rimane fuori dalla rete per parecchio tempo. Inoltre qualche furbone ha pensato bene di mettere su un server DHCP forged. Passeggiate per il camp, chat, hacking, cazzeggio, birra, spritz e tornei a BZFlag.

Day 2 (2008-08-09): Oggi lo streaming delle conferenze con VLC funziona, seguo Cryptographic key recovery from Linux memory dumps (Does dm-crypt and cryptoloop provide expected security when facing modern computer forensics techniques?). In sintesi dice che, anche se il filesystem sul disco è cifrato, il kernel ha bisogno di tenere la chiave di decifratura in memoria e quindi se un attaccante ottiene accesso diretto alla memoria del kernel space può comodamente prendersi la chiave. Nulla di nuovo e di particolarmente sconvolgente, mi pare. Passeggiate per il camp, chat, hacking, cazzeggio, birra, spritz e tornei a BZFlag. Grande successo per la festa di compleanno del Mala: persone da tutto il camp hanno riempito l’Italian Village al grido di Italian Grappa!!. Una di quelle serate difficili da dimenticare.

Day 3 (2008-08-10): Seguo in streaming Online Search: A Necessary Investigation Instrument?. Passeggiate per il camp, chat, hacking, cazzeggio, birra, spritz e tornei a BZFlag. Molti di quelli che erano alla festa della sera prima ritornano durante la giornata a farsi offrire caffè e alcolici. Uno si lamenta del fatto che lo spritz della sera prima non era abbastanza forte e offre un cospicuo contributo in denaro per acquistare una maggior quantità di ingredienti. Visto il grande successo, si organizza una nuova festa Italian Grappa!! e la si promuove con una bieca operazione di VoIP spam verso tutti i numeri delle reti SIP e DECT interne al camp. Qualcuno non gradisce e si lamenta sul canale IRC del camp, ma la serata ottiene nuovamente un buon successo. Metto su per un po’ sul mio portatile una radio in streaming con VLC e qualcuno mi fa provare la nuova scheda Soekris (net5501). Un team di italiani (Ciro, Cgabriel e Alberto “verde” Granzotto) si iscrive al 23-hours coding contest organizzato da c-base. Lo Art&Beauty Shelter è stato riempito di tamburi e percussioni varie e chiunque poteva entrare, prendere un paio di bacchette e picchiare liberamente (ce ne fosse stato uno capace di andare a tempo). Potrebbe essere una bella idea per una festa, nel caso si abbiano vicini di casa particolarmente antipatici.

Day 4 (2008-08-11): Passeggiate per il camp, chat, hacking, cazzeggio, birra, spritz e tornei a BZFlag. Alle 12 PGP Signing Party e certificazioni CACert. Il diluvio interrompe i lavori e manda nel panico molti campeggiatori. 70mm caduti in meno di un’ora e parecchie tende allagate. La mia, nonostante il montaggio non a regola d’arte (a causa della bacchetta rotta), regge benissimo e non entra una goccia d’acqua: la tenda che già una volta è sopravvissuta egregiamente ad un’esondazione del Rodano durante un campeggio in Francia non mi ha tradito, spero davvero di trovare le bacchette di ricambio per non doverla mandare prematuramente in pensione. L’acquazzone ha però anche risvolti divertenti. Nel pomeriggio ancora certificazioni CACert. Essere paranoici è una virtù: un certificatore del Gentoo Village ha da ridire sul fatto che sul passaporto c’è scritto che ho gli occhi marroni mentre la carta d’identità dice che ho gli occhi castani e mi chiede di spiegare la differenza. Manifestazione contro la nuova legge tedesca contro il cybercrime. La sera si segue il talk Tits & Bits (esperienze di un sistemista di server per sito porno), poi si festeggia di nuovo.

Day 5 (2008-08-12): Ultimo giorno. Passeggiate per il camp, chat, hacking, cazzeggio, birra, spritz e tornei a BZFlag. Il team che ha partecipato al coding contest viene premiato. Poi tristemente si comincia a smontare le tende e ci si prepara a caricare i bagagli e partire. Gli equipaggi dei due pulmini tentano l’ultimo hack del camp: su un pulmino un access point e un portatile con installato un client e un server IRC, sull’altro pulmino portatile con client IRC, il tutto alimentato tramite inverter. Collegamento wireless tra i due pulmini e ci si tiene in contatto. Purtroppo a causa dei fusibili dell’inverter che saltano e di problemi hardware all’access point l’hack non riesce e si deve ripiegare sui costosi SMS. Cena crucca in autogrill con würstel e patate e rientro in Italia.

The Day After (2008-08-13): Dopo il tranquillo viaggio notturno si arriva a Padova. Chi deve tornare a casa in treno va alla stazione, gli altri vanno a riconsegnare i pulmini. Padova-Milano-Alessandria-Asti e rientro a casa. Doccia pulita, letto e tanta nostalgia di docce sporche e materassino… beh no, questo no, però nostalgia di persone e atmosfera sì. Arrivederci tra un mese all’ESC e la prossima estate al MOCA.

Le foto dell’Italian Embassy su Flickr.

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Copyright © Fabrizio Tarizzo

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