Leggo sul sito della federciclismo:

C’era una volta uno sport che affascinava i ragazzini di tutto il mondo. Anche in Italia. Poi, mentre all’estero l’attività non ha subito flessioni da noi, per tante ragioni, il fenomeno è scemato pian piano, fino a diventare piccola attività di nicchia. Da qualche anno però l’ambiente ha cominciato a dare segni di vita: e soprattutto a luglio 2003 c’è stata la decisione del CIO di inserire il BMX nel programma olimpico. Da quel momento è scattata la scintilla per voltare pagina.

Il Mondo del Ciclismo 26-02-2004

Io ero uno di quei ragazzini (ho praticato il BMX dal 1986 al 1991, cioè dai 13 ai 18 anni) e ricordo che già all’epoca se ne parlava (per le olimpiadi spagnole del ’92). Finalmente ce l’hanno fatta!