Premessa: il lotto è un gioco d’azzardo tra i più iniqui in cui l’unico vincitore è il banco (cioè lo Stato), quindi giocare al lotto è da deficienti.

Nell’ultima estrazione è stata introdotta, dopo anni di discussione, l’estrazione automatizzata in luogo del tradizionale bambino bendato. Vedendo quelle grosse e complicate (e presumo costose) macchine che non funzionano neanche troppo bene, mi sono chiesto perché non si possa usare qualcosa del genere:

#! /usr/bin/python
import random

ruote = (
   'Bari',
   'Cagliari',
   'Firenze',
   'Genova',
   'Milano',
   'Napoli',
   'Palermo',
   'Roma',
   'Torino',
   'Venezia'
)


estrazioni = {}
random.seed()
urna = range (1,91)

for ruota in ruote:
   estrazioni[ruota] = 	random.sample(urna,5)
   print ruota, estrazioni[ruota]

La qualità del generatore random del python non è forse granché (soprattuto perché il seme è inizializzato con il clock di sistema, e visto che le estrazioni si svolgono in date e orari noti è fin troppo facile restringere lo spazio delle possibilità…), ma anche dovendo reimplementare il modulo random per usare /dev/random o altro generatore di entropia di alta qualità una soluzione software è comunque più semplice, economica ed efficiente di quegli affari.