Causa discussa nella puntata di oggi di “Forum”:

un’autrice di poesie si è rivolta ad uno stampatore per far stampare, a proprie spese, un certo numero di copie di una sua opera. Lo stampatore prima della consegna ha fatto numerose fotocopie del libro che ha in seguito regalato in giro. L’autrice si è quindi rivolta a Forum per chiedere un risarcimento allo stampatore.

Il giudice Imposimato ha respinto la richiesta di risarcimento affermando che per poter rivendicare i diritti patrimoniali l’autore deve necessariamente depositare l’opera presso il registro pubblico oppure aver sottoscritto un contratto di edizione.

Eppure io ho sempre saputo che il diritto d’autore sia morale che patrimoniale nasce con la creazione dell’opera. La stessa legge sul diritto d’autore afferma espressamente (art. 106) che

L’omissione del deposito non pregiudica l’acquisto e l’esercizio del diritto di autore sulle opere protette a termini delle disposizioni del Titolo I di questa legge e delle disposizioni delle convenzioni internazionali, salva, per le opere straniere, l’applicazione dell’art. 188 di questa legge.

Mi sfugge qualcosa o Imposimato ha preso una cantonata?